Benvenuti in E.R.

Viviamo in un momento storico caratterizzato da forti contrasti. Tra i più evidenti ed importanti c'è quello tra l'uomo e l'ambiente, un difficile rapporto che sollecita grandissimo impegno, e nonostante le numerose difficoltà ed opposizioni, molte realtà istituzionali ed associative stanno tentando di riportare sul giusto piano di relazioni, attraverso la sensibilizzazione e l'informazione. Sono anche moltissime le realtà industriali ed aziendali che stanno concentrando la propria attività in coerenza con i principi di uno sviluppo sostenibile, tanto più che il destino del nostro pianeta sembra sempre più legato alle realtà produttive, al ciclo di vita dei prodotti che vengono immessi nel sistema e nell'approccio etico ed ambientale di queste attività.

Qui alla Energy Resources già da diversi anni abbiamo capito l'importanza di uno stile sensibile alle dinamiche ambientali, prima ancora che la bandiera dell'ambientalismo diventasse un irrinunciabile vessillo. La nostra passione principale si rivolge verso l'energia, o meglio, verso tutte quelle forme di energia che derivano dalla risorse naturali rinnovabili e tendono a migliorare la qualità della nostra vita senza compromettere la possibilità, per le future generazioni, di poter vivere un pianeta sano ed ospitale.

La nostra passione ci ha portato a diventare, nel tempo, Energy System Integrator: la nostra abilità è quella di riuscire a creare la sinergia tra i diversi impianti basati sull'utilizzo delle fonti rinnovabili, integrandoli negli edifici ed abbattendo in questo modo gli sprechi nell'utilizzo di energia e le emissioni degli edifici stessi, sia industriali che residenziali.

A chi ci chiede quale sia il nostro obiettivo la risposta è semplice: Zero Emission!

Enrico Cappanera, A.D. Energy Resources srl


venerdì 5 marzo 2010

Turbine City, luxury eolic hotel

Stravanger è un comune e una città della Norvegia nella contea di Rogaland, della quale è capoluogo amministrativo, nella regione meridionale dei fiordi lambiti dal Mare del Nord. È stata scelta dallo studio d'archiettura portoghese OnOffice per l'avveniristico progetto di ricerca Turbine City, un lussuoso albergo offshore di 30mila metri quadrati dentro una centrale tra le tante piattaforme petrolifere marine della zona.

Anche se non fa parte dell'UE, la Norvegia ne ha sottoscritto la Tabella di marcia per l'energie rinnovabili, che si propone tra l'altro "l'obiettivo obbligatorio del 20 per cento per la quota di fonti energetiche rinnovabili sul consumo di energia dell'UE per il 2020 ed un obiettivo obbligatorio minimo del 10 per cento per i biocarburanti". La costa norvegese è una delle più ventose d'Europa ed il paese produce il 50 per cento dell'energia idroelettrica europa, OnOffice vorrebbe coniugare questo prezioso tesoro eolico con il secondo potenziale che offre l'eolico: la curiosità turistica verso le pale, son infatti sempre più frequenti nel mondo i viaggi alla scoperta delle windfarm, ad esempio nel Blue Canyon della Horizon Wind Energy in Oklahoma, Usa.
«Energie rinnovabili più turismo». Le strutture possono ormai raggiungere grandi dimensioni ed altezze, possono contenere grandi spazi abitativi e Turbine City può diventare una mecca per i turisti del lusso, con il suo porticciolo ed il suo centro congressi, la Spa, la piscina, le sale da pranzo, gym e fitness, ove la pala eolica e la sua struttura acquisiranno una propria personalità architettonica al largo della frastagliata costa di Stavanger.

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